La birra chiara si classifica al quarto posto con meno di 2 g di zucchero ma 220 calorie.
Quasi due terzi dei bevitori del Regno Unito dichiarano di consumare più alcol durante il periodo natalizio rispetto al resto dell'anno, con 57% di probabilità di ubriacarsi solo il giorno di Natale.
Questa tendenza mette in luce la facilità con cui gli adulti possono inconsapevolmente consumare migliaia di calorie in più mentre sorseggiano vino, liquori e birra durante tutto il mese di dicembre.
Con le celebrazioni festive ormai in pieno svolgimento, una nuova analisi di ZAVA svela le bevande alcoliche meno salutari del Regno Unito, tra cui alcune delle più amate che contengono più zucchero di una lattina di Coca-Cola.
La ricerca di ZAVA dimostra che la birra chiara e la Guinness mantengono un alto contenuto calorico nonostante contengano pochissimo zucchero, mentre l'alcol stesso contribuisce a fornire energia nascosta che molti trascurano.
Cocktail come la Piña Colada, il Long Island Iced Tea e il Pimm's, tuttavia, sono ricchi di zucchero e possono superare la dose giornaliera raccomandata in una sola porzione.
Opzioni più leggere, come l'Hugo Spritz, l'Aperol Spritz o un bicchiere di vino rosso, offrono alternative meno caloriche per le occasioni festive, senza rinunciare al sapore.
La Piña Colada è in cima alla lista delle bevande alcoliche meno salutari, contenendo 58 g di zucchero e 320 calorie a porzione, creando un carico calorico significativo durante un mese di consumo eccessivo di alcolici.
Segue la Margarita, che apporta 248 calorie e 13 g di zucchero, rendendola una bevanda appetibile anche per chi ama le feste e potrebbe non rendersi conto del suo impatto nutrizionale.
L'Espresso Martini si piazza subito dietro con 225 calorie e 20 g di zucchero, mentre la sua base cremosa aggiunge ancora più calorie vuote durante le celebrazioni natalizie.
La birra chiara si classifica al quarto posto con meno di 2 g di zucchero ma 220 calorie, mentre la Guinness contiene solo 0.6 g di zucchero ma raggiunge comunque 210 calorie a porzione.
Long Island Iced Tea, Pimm's, Hugo Spritz, Aperol Spritz e vino rosso completano la top ten, con un apporto calorico che va da 207 a 123.
Anche le pressioni sociali contribuiscono all'aumento del consumo di alcol, in particolare durante il fitto calendario di feste di dicembre.
Quasi un dipendente su cinque nel Regno Unito sente una pressione particolare nel bere durante gli eventi lavorativi, mentre Il 16% sperimenta una pressione simile dagli amici e il 10% dalla famiglia.
In queste occasioni vengono spesso serviti alcuni dei cocktail più calorici, contribuendo ad aumentare il consumo di zuccheri e calorie durante tutta la stagione.
I medici dello ZAVA avvertono che l'alcol apporta calorie vuote che non offrono alcun beneficio nutrizionale e che vengono facilmente immagazzinate come grasso, aumentando il rischio di aumento di peso nel tempo.
Spiegano che un'assunzione regolare elevata aumenta il rischio di condizioni come diabete di tipo 2, in particolare quando bere diventa un'abitudine.
L'alcol influisce anche sui livelli di zucchero nel sangue perché il fegato smette di rilasciare glucosio durante il processo metabolico, il che può causare vertigini, irritabilità e stanchezza, soprattutto se si beve a stomaco vuoto.
Anche le bevande analcoliche possono contenere sorprendentemente alti livelli di zuccheri e calorie.
L'analisi di ZAVA dimostra che le bevande energetiche, i succhi di frutta e alcune acque aromatizzate contribuiscono in modo significativo all'assunzione di zucchero durante il periodo delle feste.
Le bevande energetiche sono in cima alla lista delle bevande analcoliche, con 78 g di zucchero e 335 calorie a porzione, ovvero più di diversi cocktail ipercalorici consumati alle feste di Natale.
Anche i succhi di frutta sono molto presenti: un bicchiere di succo d'arancia contiene 51 g di zucchero e un bicchiere di succo d'uva ne contiene 42 g.
Anche le opzioni apparentemente salutari come l'acqua e limone possono contenere quantità inaspettate di zucchero, con 21.3 g di zucchero che contribuiscono a un apporto calorico superiore alle aspettative.
I risultati rivelano che sia le bevande alcoliche che quelle analcoliche possono contribuire a un apporto calorico significativo durante le feste, incoraggiando le persone a prestare attenzione mentre i festeggiamenti proseguono in tutto il Regno Unito.








