Tejori si propone di sostenere un'economia circolare della moda.
L'imprenditrice britannico-pakistana Saika Waheed si sta preparando a lanciare Tejori, un mercato online dedicato alla moda sud-asiatica di seconda mano, rivolto agli acquirenti della diaspora britannica e mondiale.
La piattaforma si concentra sugli abiti da cerimonia che spesso restano inutilizzati dopo un singolo evento, tra cui abiti da sposa, look da invitata a nozze, abiti da festa e abiti etnici formali.
Waheed spera che Tejori metta in discussione gli atteggiamenti culturali consolidati che associano la moda di seconda mano all'imbarazzo anziché a un consumo intelligente e consapevole.
Posiziona l'iniziativa all'intersezione tra sostenibilità e convenienza, in particolare per i giovani britannici asiatici che devono gestire l'aumento del costo della vita e l'aspettativa di apparire con nuovi abiti in occasione di grandi celebrazioni.
Di Tejori le origini risalgono al 2017, quando Waheed lo creò per la prima volta come blog e spazio comunitario che esplorava la moda lenta e il consumo consapevole nei guardaroba dell'Asia meridionale.
Basandosi sulla sua esperienza personale, notò armadi pieni di abiti costosi indossati una sola volta, spinti dalla pressione sociale e dalla paura di essere visti due volte con lo stesso vestito.
La svolta arrivò quando vendette abiti da sposa poco usati a un'amica che si trovava in un'emergenza guardaroba dell'ultimo minuto, rivelando con quanta facilità gli abiti da cerimonia potessero circolare all'interno della comunità.
Il nuovo modello di marketplace consente agli utenti di elencare e vendere capi di abbigliamento di alta qualità direttamente ad altri acquirenti, mantenendo in uso più a lungo lehengas, sari, anarkali e capi di abbigliamento maschile elaborati.
A differenza delle piattaforme di rivendita generali, Tejori si concentra sulle realtà culturali dell'Asia meridionale, riconoscendo le aspettative emotive e sociali legate a matrimoni, Eid, Diwali e altri eventi importanti.
In molte famiglie, i vestiti visibilmente nuovi rimangono legati a Izzat, prosperità e reputazione della famiglia, rendendo la moda di seconda mano un argomento delicato nonostante i cambiamenti di atteggiamento generazionale.
Waheed ritiene che la Generazione Z e i millennial più giovani siano più aperti a cultura della rivendita, influenzato dalle conversazioni sulla sostenibilità e dalle piattaforme che normalizzano il risparmio nella moda mainstream.
La posta in gioco per l'ambiente è significativa: ogni anno nel Regno Unito vengono smaltite circa 350,000 tonnellate di indumenti, molti dei quali sono ancora indossabili e hanno un valore di milioni di sterline.
Gli abiti da cerimonia dell'Asia meridionale contribuiscono in modo particolare agli sprechi perché sono costosi, riccamente decorati e raramente riutilizzati.
Estendendo il ciclo di vita dei capi, Tejori mira a sostenere un'economia circolare della moda, offrendo al contempo agli acquirenti prezzi più accessibili durante le stagioni dei matrimoni sempre più costose.
Il concetto emerge insieme a iniziative di rivendita di nicchia come Like Brand New e progetti curati come Tijori, segnalando la crescente domanda di alternative di moda Desi sostenibili.
Tuttavia, Waheed sottolinea che Tejori non è solo un mercato, ma anche un luogo di dialogo culturale progettato per rimodellare il modo in cui i sud asiatici vedono i vestiti usati.
Riformulando la rivendita come un'aspirazione piuttosto che una vergogna, spera che la piattaforma allevierà la pressione finanziaria, Riduci gli sprechi e incoraggiare le comunità ad accettare il riutilizzo senza sacrificare lo stile o l'orgoglio.








