"Non capisco... è sbagliato bagnarsi i piedi in un fiume?"
Un video di un uomo indiano che si lava i piedi nel Tamigi ha innescato un nuovo dibattito online sul comportamento pubblico, le abitudini culturali e la crescente negatività nei confronti degli indiani all'estero.
Secondo il video, l'uomo "non si è limitato a sciacquarsi i piedi, ma ha anche continuato a fare il bagno nel fiume".
Il video ha diviso gli spettatori: diversi utenti britannici hanno definito l'atto "un comportamento pubblico inaccettabile" in una trafficata città del Regno Unito.
Altri hanno reagito, sostenendo che la reazione è stata esagerata e che le pratiche culturali spesso influenzano il comportamento delle persone nei confronti dell'acqua.
Uno spettatore ha scritto: "Non lavarti i piedi fratello, stanno bevendo quest'acqua, per favore non lavarti".
Ma alcuni non ci vedevano alcun problema.
Un utente ha commentato: "Non capisco... è sbagliato bagnarsi i piedi in un fiume? Non è che si sta togliendo i vestiti o qualcosa del genere... la gente spesso lo fa quando va a fare trekking."
Un altro spettatore ha aggiunto: "Dovrebbe andare bene, purché non si lavi con il sapone.
"Non è un problema. Questa non è una sacra fonte di giovinezza."
È apparso anche un commento più riflessivo, con il seguente testo:
"È vietato trattare l'acqua come acqua, la terra come suolo e l'aria come aria. Questo è il mondo che stiamo costruendo e che stiamo anche consumando."
L'incidente segue alcune recenti riprese provenienti dal Canada che mostrano una famiglia indiana mentre fa il bagno, e perfino usa il sapone, in specchi d'acqua naturali.
Questi ripetuti episodi hanno alimentato gli stereotipi online e contribuito alla crescente negatività nei confronti delle comunità indiane all'estero.
Alcune risposte hanno assunto un tono xenofobo, come ad esempio:
"Perché gli indiani commettono questo tipo di stupidaggini?"
Un altro ha commentato: "Come se il Gange e lo Yamuna non bastassero, vogliono fare del Tamigi una replica".
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Il dibattito ha anche riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza dei fiumi.
Gli ambientalisti hanno recentemente rilevato alti livelli di Escherichia coli e contaminazione delle acque reflue in alcune parti del Tamigi, secondo The Guardian.
Gli investigatori hanno anche notato la diffusione di "isole di salviette umidificate", grandi masse di salviette e plastica gettate nel water, tra cui una grande nei pressi di Hammersmith Bridge.
I problemi di qualità dell'acqua non si limitano a Londra. Le valutazioni nazionali mostrano un numero record di siti di balneazione designati in tutta l'Inghilterra, ora classificati come "scarsi" per la qualità dell'acqua, con diverse località lungo il Tamigi che non raggiungono gli standard previsti.








