"Quindi, il mio quinto album si intitola Bad Music."
Il musicista e produttore Abdullah Siddiqui ha confermato l'uscita del suo quinto album in studio, Cattiva musica, il cui arrivo è previsto per il 16 gennaio 2026.
L'annuncio è arrivato tramite una sincera nota su Instagram, in cui Siddiqui ha descritto il disco come il frutto di una lunga riflessione emotiva.
Ha descritto l'album come scritto sotto il peso di un trauma irrisolto e delle sue persistenti conseguenze psicologiche.
Secondo Siddiqui, il materiale è emerso in un periodo in cui non aveva il linguaggio per comprendere ciò che stava vivendo.
Alcune canzoni sono state scritte subito dopo la rottura emotiva, mentre altre sono emerse più tardi, in uno stato mentale più indurito.
Ha spiegato che il tempo ha trasformato lo shock in qualcosa di più oscuro, più acuto e visibilmente più stanco nel tono.
Invece di ricreare la devastazione stessa, Cattiva musica documenta il difficile processo di espulsione del dolore prima che si plachi completamente.
Siddiqui ha definito l'album oscuro ma non teatrale, evitando intenzionalmente il melodramma o gli eccessi sonori.
Ha descritto l'opera come la cattura di quella che lui chiama una catarsi poco elaborata, in cui il significato viene forzato troppo presto.
Col senno di poi, Siddiqui ha riconosciuto che il processo creativo stesso diventava dannoso nei suoi momenti più fragili.
“Ho estratto violentemente il mio dolore quando ero più fragile.”
Ha spiegato che ciò che inizialmente sembrava un'elaborazione emotiva si è gradualmente trasformato in qualcosa di più vicino all'autopunizione.
L'album esplora l'ansia, le relazioni distorte, i comportamenti emotivi ereditati e i meccanismi di difesa ritualizzati sviluppati nel tempo.
Mette inoltre in discussione l'inquietante intimità delle esperienze di sopravvivenza che la mente non riesce a ricordare o ad articolare completamente.
In tutto il disco, Siddiqui bilancia sincerità e disagio, mescolando oscurità, umorismo e una forte consapevolezza di sé.
Ha sottolineato che il disagio era intenzionale, concepito per rispecchiare lo stato irrisolto in cui erano state create le canzoni.
Alla fine, ha detto, è stato costretto ad affrontare la realtà: scrivere non lo guariva più.
Siddiqui ha concluso: "Non stavo più elaborando. Mi stavo autoflagellando".
Questa consapevolezza diede infine all'album il suo titolo schietto e autocritico, che annunciò senza abbellimenti.
Ha scritto: "Quindi, il mio quinto album si chiama Cattiva musica."
Nelle settimane che hanno preceduto l'uscita, Siddiqui ha gradualmente svelato diversi brani del disco.
Queste prime uscite offrivano agli ascoltatori uno sguardo frammentato ma rivelatore sul terreno emotivo dell'album.
Tra le canzoni pubblicate finora ci sono "I Don't Want To Listen To Your Bad Music", "Humanise" e "Mother!".
Il suo singolo più recente, "Out Of Context", prosegue l'esplorazione dell'album sul disagio e la dissonanza emotiva.
Insieme, i singoli suggeriscono un progetto guidato più dal confronto che dalla risoluzione o dalla chiusura convenzionale.
Cattiva musica contiene dieci tracce in totale, espandendosi ben oltre il materiale già disponibile per gli ascoltatori.
Tra le altre canzoni dell'album ci sono 'Circle Back', 'Sudoku at a Funeral' e l'introspettiva 'Have Me'.
Brani come "Spike", "Occam's Razor" e "Father" accennano ulteriormente alla stratificata portata emotiva dell'album.
Già i titoli delle tracce suggeriscono un'inquietante miscela di intimità, ironia e acuta autoanalisi che permea l'intero disco.
Con la data di uscita ora confermata, Cattiva musica rappresenta l'opera più esposta e autocritica di Abdullah Siddiqui.








